Al via la consulenza tecnica del TAR sugli atti d’acquisto dei “160 e più” e sulle lottizzazioni
L'elenco dei 160 acquirenti schierati al TAR contro il Comune per ostacolare la presa in carico delle opere di urbanizzazione primaria
Lunedì scorso 23 gennaio, il consulente tecnico d’ufficio (CTU) nominato dal TAR nell’ambito del ricorso 961-2009 ha prestato giuramento davanti al giudice istruttore delegato. Le operazioni peritali avranno inizio il prossimo 13 febbraio.
Anche le parti in causa hanno nominato il loro consulente tecnico: il prof. Giampaolo Marchi per il Comune di Maracalagonis, il geom. Paolo Capra per i ricorrenti originari (il gruppo di cittadini che ha attivato il ric. 961-2009) e il prof. Vinicio De Montis per conto di chi gestisce il c.d. condominio (pare che nel corso dell’ultima assemblea ci sia stato un rifiuto di comunicarne il nome per asserite, assai singolari, questioni di riservatezza).
Come abbiamo spiegato in diversi articoli, con la sentenza interlocutoria 880-2011, il collegio giudicante ha infatti disposto una minuziosa analisi degli atti d’acquisto dei famosi “160 e più” e degli atti dei due piani di lottizzazione con i quali è stata edificata Torre delle Stelle (“Torre delle Stelle” e “Cocco e più”).
In particolare il collegio ha incaricato il CTU, tra le altre cose, di
a) accertare se le aree (specificando per ognuna l’identificazione
catastale, la superficie ed il proprietario) oggetto dei rogiti notarili di
cui al precedente punto 4.3. [quelli dei 160, n.d.s.] siano comprese (anche solo in parte) all’interno delle lottizzazioni di cui alle convenzioni del 2 marzo 1970 e del 29 febbraio 1972, nonché, più nel dettaglio, all’interno delle zone da esse e dai relativi piani destinate ad opere di urbanizzazione (l’accertamento dovrà essere effettuato evidenziando le “vicende storico – catastali” dei singoli mappali interessati e di quelli previsti negli atti delle due lottizzazioni);
Il motivo che ha spinto il collegio a passare al microscopio tutti gli atti d’acquisto dei “160 e più”, sono le argomentazioni dell’avv. prof. ingaggiato da chi gestisce il c.d. condominio (che solo nel 2011 gli ha girato ben 29.600 Euro prelevati dai proprietari di immobili di Torre delle Stelle che però neppure erano stati informati di questa azione legale), il quale ha depositato in Tribunale l’elenco di 160 acquirenti (nomi, cognomi, estremi catastali delle loro proprietà, ecc) sostenendo che essi rivendicherebbero la proprietà di strade e rete idrica, avendo edificato prima di qualunque convenzione di lottizzazione.
Come detto più volte, si tratta di argomentazioni molto pesanti, spregiudicate e contrarie agli interessi dei “160 e più”, perché prima della convenzione di lottizzazione del marzo 1970 ogni edificazione/urbanizzazione/lottizzazione era totalmente abusiva (il reato di lottizzazione abusiva fu introdotto nel 1942 con la famosa legge 1150, art. 28 e 41, qui la versione originale). E perché è chiaramente “suicida” chiedere ad un Tribunale di tenere su di sé gli elevati oneri di gestione di opere di urbanizzazione primarie per le quali già si paga un’ICI all’aliquota quasi massima (e fra un po’ arriva la stangata dell’IMU e delle rivalutazione catastali).
Appare particolarmente delicata la posizione di chi aveva acquistato tra il 1 settembre 1967 (data di entrata in vigore della legge 765-1967) e il marzo 1970 (data della stipula delle convenzione di lottizzazione), in quanto la legge 765-1967 (la c.d. legge ponte) aveva introdotto (art. 10) la previsione di completa nullità delle compravendite di terreni inserite in lottizzazioni non autorizzate qualora nell’atto d’acquisto “non risulti che l’acquirente era a conoscenza della mancanza di una lottizzazione autorizzata”.
Dalla lettura delle note di trascrizione dei 160 atti d’acquisto (che abbiamo in nostro possesso) risulta che un rilevante numero di quelli stipulati nel suddetto periodo temporale NON presentano quella clausola (almeno nella nota di trascrizione).
Appare evidente dunque quanto quei proprietari siano stati messi in una situazione tutt’altro che comoda e tutt’altro che esente da rischi, schierandoli, pur in presenza di queste “vulnerabilità”, contro il Comune di Maracalagonis e i ricorrenti originari (il gruppo di cittadini che ha attivato il ricorso 961-2009), che avrebbero di conseguenza interesse a contestare tutti questi aspetti di illegittimità.

L' "allegato C" all'atto aggiuntivo del 1977, con la descrizione catastale delle aree cedute al Comune di Maracalagonis per opere di urbanizzazione primaria
Riteniamo molto importante per loro, dunque, entrare in giudizio per tutelare i loro interessi e diritti, unendosi alle decine di proprietari che lo hanno già fatto nelle ultime settimane. È infatti in corso la raccolta di adesioni per l’ingresso in giudizio di un nuovo gruppo di proprietari di immobili di Torre delle Stelle a difesa delle delibere di presa in carico del Comune e contro le argomentazioni “suicide” del noto avv. prof.
Per aderire è necessario firmare la procura speciale. Chi è interessato a farlo ci contatti (cell. 3294962436; email: ass.torredellestelle@gmail.com).
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RIFERIMENTI




L’avvio delle operazioni peritali è stato spostato a domani 17 febbraio
<a href="#comment-3867">@franco </a>
Se poi "l’********" è codificata nel regolamento condominiale, vedi l’art. 14….non pagando le quote condominiali ti stacco l’acqua….siamo all’assurdo e al massimo della malafede e a questa pratica il Comune deve mettere fine.
@franco
Il cosidetto “condominio” è certamente diventato un problema di ordine pubblico. Non servono minacce fisiche…..ma basta, far circolare determinate voci tipo: ….senza l’organizzazione del condominio le case non sono sicure…. nel comprensorio abbiamo una percentuale di furti o danni irrisori….il Comune non può garantire la sicurezza…e altro ancora. Sono tutte forme di violenza psicologica, finalizzate a scopi di lucro. I Sindaco di Maracalagonis è il massimo responsabile dell”ordine pubblico nel suo territorio e non può non interessarsi al problema torre delle stelle visto nell’ottica della sicurezza e ordine pubblico.
@franco
ESTORSIONE reato commesso da chi con violenza o minaccia costringe qualcuno a una distrazione patrimoniale allo scopo di procurare a sé o ad altri un ingiusto profitto, con altrui danno
? estens. Pretesa avanzata con metodi violenti…..vediamo cosa succede a torre delle stelle…..devi pagarmi i lavori nelle strade…( fatti dal comune di maracalagonis), altrimenti ti stacco acqua…. un ritornello sentito all’infinito a torre delle stelle; quindi il Comune di Maracalagonis è obbligato ad intervenire altrimenti si rende complice in quanto permette a “qualcuno” di usare un bene comunale al fine di mettere in atto una avanzare pretese….con tanto di vantaggio economico.
boi salvatore, infatti questa si chiama difesa da qualcosa che sembra proprio "estorsione" cioè cosa non dovuta, in quanto di diritto e in quanto già pagata al comune..Antonio Piras, ma Bulldog, purtroppo ha ragione a quest’ora non dico che vedremmo e i "ferri" ai polsi.ma ci mancherebbe un tanto così..ee..io penso che la palla ce l’ha il comune, non può più fare il "vago" la situazione del cd condominio, delle minacce e quant’altro è una palese questione di "ordine pubblico", punto sollevi i proprietari di torre con un comunicato ufficiale e faccia rispettare la legge sul territorio, è l’unico responsabile a questo punto..
@bulldog
più che poteri forti…. poteri franza o spagna purché se magna…..
Certamente a Torre delle Stelle ci sono dei “poteri forti”,non penso assolutamente che un semplice amministratore di condominio con ************, possa da solo gestire tutte problematiche di Torre. Certamente ci sono diversi personaggi, che non compaiono mai nei documenti ufficiali del cosiddetto condominio, ma che manovrano da dietro tutta la situazione con i notevoli introiti finanziari. I poteri forti hanno bisogno di enormi risorse finanziare per poter esistere , quindi diamoci da fare per bloccare il fiume euro che alimenta il cosiddetto condominio;coinvolgendo i cittadini, i Comuni , organi di stampa; internet è uno strumento formidabile in queste battaglie.
Nell’attesa che il Comune di Maracalagonis perfezioni il passaggio della gestione della rete idrica alla Società ABBANOA, deve intervenire nella tutela dei cittadini di torre delle stelle dalle pretese economiche del cosiddetto “condominio”; deve informare i cittadini, a mezzo stampa e avvisi sul posto, che nulla è dovuto al cosiddetto condominio per interventi con ditte esterne e lavori in proprio eseguiti sulle opere di urbanizzazione primaria e di conseguenza deve tutelarsi per eventuali lavori abusivi. Questo passo è prioritario per il Comune per gestire la frazione, in modo trasparente e in piena legalità. In questo contesto Il Comune deve segnalare in modo sistematico alla Procura e Prefettura l’anomalia che soggetti terzi pretendono dai cittadini rilevati somme di denaro per lavori fatti o in corso di realizzazione da parte del Comune.
Leggo che numerosi amici di Torre stanno scaldando il motore. A questo punto l’Associazione organizzi una riunione, ci si mettono sul tavolo le numerose problematiche che interessano i proprietari e tutti assieme, democratimente, concorderemo il da farsi.
Cari amici, tutto quello che ho letto mi conforta perché finalmente è chiaro sempre a più persone che gli interessi che girano intorno a questo “condominio”, di per sè molto anomalo perché ancora nessuno ha trovato quali sarebbero le proprietà comuni tra gli oltre 1300 proprietari, sono tanti, poco chiari e forti. Il solo giro di soldi che finisce nelle tasche di assai noti avvocati cagliaritani spiega molto. Ma dove lo trovano un “cliente” che, attenzione, usando soldi altrui (e così son bravi tutti dico io a regalare soldi agli avvocati) si inventa cause persino quando il comune ripara le strade dopo un’alluvione? Ma dove lo trovano un cliente che in soli 12 mesi paga qualcosa come 29.500 E per chiedere al TAR che a mettere i soldi per la manutenzione delle strade continuino ad essere quelli i quali l’avvocato dovrebbe tutelare perché sono quelli che al sig. avvocato lo stanno pagando (seppur a loro insaputa), i famosi proprietari-vacche-da-mungere di Torre delle Stelle. Queste cose turche che abbiamo visto nella nostra bella località possono succedere soltanto quando il giro di soldi è sufficientemente alto da far perdere ogni freno inibitore e quando gli stessi avvocati vedono il cliente non più come un soggetto da difendere in tribunale, ma come una fonte di guadagni a cui non si deve assolutamente rinunciare. E allora è facile ipotizzare certi lavorii in certi particolari ambienti casteddai dove si coagulano certi interessi e reciproci favori, magari gira anche qualche grembiulino e quello che altrove sembra ovvio e scontato a Torre delle Stelle diventa una conquista e cose inimmaginabili altrove, a Torre delle Stelle succedono e si ripetono. Guardate Abbanoa: alle richieste del comune di mara di attivarsi per prendersi carico la rete idrica ha opposto per mesi un muro di gomma, silenzio, faceva finta di niente, tanto che è persino dovuta intervenire l’autorità d’ambito con un sollecito molto irrituale mandato anche al prefetto. E allora uno pensa a quando capitò qualche anno fa che una missiva di Abbanoa destinata al commissario straordinario di maracalagonis, faceva la sua comparsa sulla bacheca “condominiale” molto prima che arrivasse al commissario. Strano vero? La stessa Abbanoa in cui ora qualche funzionario sta provando a fare orecchie da mercante…
Ovviamente alla fine le cose si metteranno a posto perché la legge vale anche nella nostra Torre ma sicuramente si parlerà di quanto successo in questi anni come un caso molto emblematico di certi fenomeni che succedono in certi ambienti cagliaritani.
sicuramente l’associazione TDS converrà che al là delle giuste azioni legali che da diversi anni si sono fatte e hanno dato ovviamente i loro frutti, bisogna che si dia il colpo del cnockaut..e questo se in buona fede(come spero) lo deve certificare il comune di mara, tempo addietro ho visto per torre zelanti avvisi dello stesso comune per la differenziata..ore lo stesso deve dire da che parte sta..dalla parte di chi paga ufficialmente le varie imposte o da chi “vessato” impaurito..intimorito, in malafede, complice ecc paga un gruppo non autorizzato a chiedere quello che chiede..compreso il gruppo..insomma faccia quello che deve fare e c’è un solo modo : dissociarsi ufficialmente da chi è ormai palesemente fuorilegge..
correz, la cosa grave è che se il comune permette in una situazione di ormai conclamata prevaricazione, che un’elemento non titolato(risultato poi illegittimo) possa se non pagato ricorrere all’autorità(un vero proprio paradosso) minacciando azioni di vario genere che so legali, e pratiche fino allo staccare l’acqua..dovrà egli stesso rispondere di danni materiali, morali..e altre omissioni…faccia presto il comune, emetta per il suo(e il nostro) interesse dei comunicati intimando l’altolà a questi individui e ricordando i diritti e doveri ai suoi cittadini.
@Antonio Piras
Anche perché pagare per comprare la corda con cui ci vorrebbero impiccare non sarebbe una mossa molta intelligente…
Io penso che oramai si sia fatta definitivamente chiarezza, quella che ormai è nota come cricca è stata stanata senza più alcun dubbio. Tutto questo grazie alle delibere di presa in carico che ha fatto il comune perché questo provvedimento li ha costretti ad uscire allo scoperto e a confessare che per anni ci hanno preso in giro quando ci raccontavano la favoletta che finché il comune non faceva il famoso atto formale di presa in carico dovevamo pagare noi per strade, rete idrica, ecc. Adesso che le delibere le hanno fatte ci hanno fatto contro un ricorso al tar, insomma ci hanno preso per il **** alla grande. Ma adesso basta, non si paga più.
vedo con piacere che molti torrestellini stanno uscendo dal torpore pluridecennale che li aveva resi ciechi…e stanno capendo quanto siano stati presi per i fondelli in questi anni. Il sederino forse comincia a dolere…
Il rimedio: stop a ogni pagamento visto che i soldi li usano per danneggiarci, altro che gestire la località! Se si smette di pagare non hanno più i mezzi per arricchire avvocati che fanno cause per impedire che il comune si faccia carico dei servizi pubblici! ma ci rendiamo conto in quale pazzia ci troviamo!!
Chi paga a questo punto è complice. E poi non vi basta pagare l’ici, tarsu, addizionale irpef e altri tributi. Il “dazio” della tranquillità (ottima definizione, bravi!) non si paga più…
<a href="#comment-3848">@franco </a>
Più passa il tempo, più il Comune di Maracalagonis si espone a rivalse di natura economica per danni ai cittadini della frazione costiera. Il tempo sta finendo…..
@franco
Penso che il Comune di Maracalagonis abbia il dovere di tutelare i diritti dei cittadini.Come residente ,insieme a decine di altri, abbiamo il diritto a una tariffa dell’acqua che tenga conto del parametro della residenza, al pari dei cittadini di Maracalagonis paese. il Comune su questo ha precise responsabilità e deve agire nel merito per non discriminare economicamente i residenti della frazione. Ricordo che il TAR con ordinanza n.402/2009 ha individuato nel Comune il responsabile penale , civile e amministrativo per eventuali danni a terzi nella gestione dell’acquedotto e i danni sono alla luce del giorno….Quindi, prima si libera della gestione illegale della rete idrica e più tutelata sarà la salute e sicurezza dei cittadini.
penso anche che il comune( che oggettivamente con l’attuale amministrazione ha cambiato regime grazie anche al pungolo dell’associazione insostituibile nella tenacia della sua azione) stia scherzando col fuoco..penso che ci siano gli estremi se non ci saranno a breve gli ovvi interventi che un comune che si definisce tale deve fare, e se i proprietari subiranno altre vessazioni illegittime, nonche’ saranno ancora esposti a estorsioni di qualunque tipo, dicevo ci siano gli estremi per riunirsi e chiedere i danni allo stesso.
@Nuova Associazione Torre delle Stelle
Anche la Nuova Associazione contribuisce a confondere le idee e i comportamenti; da un lato definite giustamente, condivido, l’attuale gestione condominiale della rete idrica un fenomeno illegale, d’altro consigliate di pagare l’acqua a questa associazione …… Dobbiamo togliere l’ ossigeno alla cricca e costringere i Comuni alle loro responsabilità
@Nuova Associazione Torre delle Stelle
“GESTIONE ILLEGALE” quindi niente pagamento dell’acqua, fatte pressione sul Comune per regolarizzare il problema. La Nuova Associazione può più del singolo cittadino!
@Nuova Associazione Torre delle Stelle
Il “dazio” sulla tranquillità mi ricorda certi fenomeni ********* che caratterizzano certe ***** *********….questo strano associazionismo…potrebbe interessare la Procura della Repubblica molto interessata nello stroncare sul nascere certi fenomeni…..
<a href="#comment-3841">@syrus70 </a>
Per quanto mi riguarda, sono anni che non pago acqua e quote condominiali in quanto considero questa "associazione" una “truffa” ben organizzata a spese dei proprietari delle case. Tutti i documenti ufficiali in circolazione mi danno ampia ragione così pure anche i documenti e dichiarazioni ufficiali di esponenti della cricca condominiale che si smentiscono a vicenda, per capirlo basta una attenta lettura dei vari documenti. Stranamente, nessuno è mai venuto a reclamare il presunto dovuto….la mia reazione immediata…. portare tutto il mio archivio condominiale dai Carabinieri, le sorprese non mancano….
Alcune considerazioni sui numerosi commenti sull’azione, o inazione, delle due amministrazioni comunali.
Il Comune di Maracalagonis oramai gestisce interamente la parte della località ricadente nel suo territorio, parliamo di circa il 90% del comprensorio. Tranne la rete idrica, ancora amministrata “di fatto” da chi gestisce il c.d. condominio, ma già presa in carico da un punto di vista formale con la delibera 146/2010, con la quale il Comune assume su di sè tutti gli oneri per manutenzioni ordinarie e straordinarie e la responsabilità nei confronti di terzi. Quest’ultimo punto è decisivo: vuol dire che per qualunque cosa abbia a che fare con la rete idrica tutte le responsabilità – penali, civili, amministrative, ecc – sono sul Comune. Questo lo ha disposto un’ordinanza del TAR, ossia una pronuncia immediatamente esecutiva, e il Comune, in ottemperanza ad essa, ha appunto adottato le delibere 144-147/2010 di presa in carico.
Dunque l’amministrazione comunale di Maracalagonis risponde in tutte le sedi di quello che succede “intorno” alla rete idrica.
Anche per questo il Servizio Tecnico del Comune di Maracalagonis ha già sollecitato più volte Abbanoa affinché l’atto formale di presa in carico si concretizzi con il passaggio da una gestione di fatto illegale a una gestione di fatto legale. In seguito alle pressioni del Comune, anche l’Autorità d’Ambito è intervenuta con un “aut aut” ad Abbanoa affinché cessi un certamente anomalo “muro di gomma” che sembra estraneo ai suoi doveri istituzionali e non vorremmo fosse ricollegabile a indebite influenze extra-giuridiche (diciamo così).
Che l’attuale gestione è illegale, come abbiamo detto ieri in un commento, è un fatto pacifico.
Detto questo, ci sono attività molto positive da parte del Comune di cui diremo di più a tempo debito.
Lato Sinnai: la nuova Amministrazione Pusceddu ancora non ha dato seguito alle precise assunzioni di impegni fatte alla vigilia delle elezioni. Ci auguriamo che a breve arrivino, anche dal fronte dell’est, fatti concreti che facciano cessare al più presto quello che si può ben chiamare un’inaccettabile violazione del patto di cittadinanza: a prelievi di circa 100mila Euro all’anno di ICI ad oggi nemmeno i servizi primari di base, a cui l’ICI è finalizzata, sono erogati dal Comune. Come dire, prendi i soldi e scappa.
Se poi in questa assenza dell’Amministrazione si sono sedimentati fenomeni “insulari” la necessità di intervenire diventa davvero urgente.
Detto questa, resta il fatto, a dir poco abnorme, che nonostante le attività e gli oneri siano cessati (l’ultima cessazione riguarda la manutenzione di ben 28 Km di rete viaria, eseguita dalla ditta Eurocostruzioni s.r.l per conto del Comune di Maracalagonis), nel bilancio del c.d. condominio, i relativi costi continuino a comparire. E, cosa ancor più grave, si continua a pretendere pagamenti per oneri non più sostenuti. Come se anziché una quota “condominiale” si dovesse a qualcuno un “dazio” della tranquillità.
@franco
Franco hai ragione, occorre aumentare il livello del confronto con la cricca.Il Comune di Maracalagonis è il primo responsabile di questa situazione e quindi deve essere coinvolto in prima persona, a cominciare con l’esporre un avviso pubblico che informi i cittadini di torre delle stelle dei loro diritti di cittadini ed avvisare che nulla è dovuto al cosiddetto “”condominio per qualsiasi lavoro eseguito nel territorio delle frazione, lavori privi di qualsiasi autorizzazione e quindi abusivi e qualsiasi finanziamento da parte dei cittadini potrebbe prefigurare un reato contro il quali il Comune può costituirsi parte civile per danni al patrimonio comunale. Il Comune deve darsi una regolata, i ricorsi del super pagato avvocato del condominio non bloccano l’operatività amministrativa del Comune. I cittadini aspettano risposte
Purtroppo anche le amministrazioni comunali non sono esenti da gravi inadempienze e ritardi. Ed è proprio grazie alla latitanza delle istituzioni che a Torre si è radicata la famigerata cricca del condominio. Il vento sta cambiando, è vero, ma aspettarsi miracoli è quanto meno eccessivo. Ai comuni di Mara e Sinnai, in fondo in fondo, il condominio ha fatto molto comodo, perché da un lato hanno incassato le tasse, e dall’altro hanno tranquillamente lasciato Torre delle Stelle abbandonata a sé stessa, o peggio, nelle mani di questa specie di associazione * ********* detta condominio. La famosa lettera che i comuni dovrebbero scrivere ai proprietari dicendogli di non pagare quote non dovute, è una delle tante promesse che il sindaco di Mara aveva fatto in campagna elettorale, ma poi….nulla. Credo comunque che la NATDS starà sempre col fiato sul collo dei sindaci di Mara e Sinnai!
La maggior parte degli interventi riguarda l’acqua e il Comune di Maracalagonis; Comune di Sinnai sembra lontano anni luce; ma la realtà è ben diversa. La soluzione dell’acqua è semplicissima: basta fare come a Solanas o Sinnai dove il Comune acquista l’acqua da ABBANOA e la fa gestire alla società AQUAVITANA, gestore comunale. Basta collegare la rete idrica comunale di torre delle stelle ,zona di Sinnai alla condotta sud-orientale della SArdegna che corre lungo la strada litoranea e isolare con qualche intervento tecnico l’aquedotto della zona di Mara e un problema sarebbe risolto; manca solo la volontà politica…..e la sensibilità ai problemi dei cittadini.
@franco
Anch’io ho problemi etici nel pagare il consumo dell’acqua al soggetto illegittimo chiamato condominio, il problema delle manutenzioni delle strade,aree pubbliche è ormai superato in quanto è tutto a carico del Comune, certificato nel bilancio comunale;e la eventuale richiesta di varie somme da parte di soggetti terzi può interessare solo i Carabinieri. I Comuni di Maracalagonis Sinnai devono dare in qualità di proprietari della rete idrica( 80% Maracalagonis, 20% Sinnai ) con un avviso mirato, indicazioni ai cittadini a riguardo del pagamento dell’acqua potabile in quanto i Sindaci sono i primi responsabili della salute pubblica e non può essere consentito a soggetti privati senza le dovute autorizzazioni ai sensi del D.Lgs. 31/2001 interventi di manutenzione e manomissione al fine di risolvere contenziosi economici e poi i Sindaci non possono permettere che i cittadini paghino il consumo dell’acqua a soggetti illegittimi. Quindi facciamo pressione sui Comuni per una rapida soluzione del problema.
@franco
Il ruolo del Comune di Maracalagonis è fondmentale ed è prioritario il suo intervento a difesa dei diritti dei cittadini in qualsiasi contesto di abusi. Il Comune deve fare un avviso pubblico giornali, televisione, internet, per avvisare i cittadini di Torre delle Stelle che nulla è dovuto al “”cosiddetto condominio” in quanto la manutenzione strade e rete idrica è a carico della fiscalità comunale e pretendere o chiedere somme per lavori fatti dal Comune molto difficilmente non sarebbe un reato……Il Comune ha tutti gli strumenti normativi, il Sindaco è il primo responsabile dell’ordine pubblico nel suo territorio, in mancanza di un suo deciso intervento la Nuova Associazione dovrebbe raccogliere le firme per un esposto al Prefetto oppure si può fare come singoli cittadini.
insisto nel ritenere che il comune di mara dovrebbe avvisare i cittadini, che importi extra a soggetti non titolati a svolgere lavori di manutenzione in strade comunali sono da ritenersi “estorsivi” sappiamo di ricatti no?, e di denunciare il fatto alle forze dell’ordine..la cosa ormai pare chiara, già un’avviso di questo genere certificato dal comune porrebbe il proprietario in una condizione più tranquilla.
ma insomma come dice giorgio cocco, ma il comune che aspetta a tagliare la testa al toro, emanando avvisi agli abitanti di torre a NON PAGARE illegittimamente chi effettua “manutenzioni” abusive??? rendendosi complice di tali atti?? e parimenti a mandare le forze dell’ordine a casa di chi si assume continuamente queste responsabilità? come mai? c’è qualcosa che non quadra, l’associazione deve battere su questo tasto, ormai inderogabile, costringere il comune ad emettere un comunicato, tra l’altro liberando così i proprietari dall’ambiguità, che fino a prova contraria può metterli nei guai…ma si sà l’ovvio da queste parti.è merce rara…
<a href="#comment-3831">@Nuova Associazione Torre delle Stelle </a>
Il problema di pagare l’acqua a un soggetto illegittimo pone una serie di domande, pagando l’acqua al soggetto “condominio” è come se pagassi il parcheggio ad un soggetto abusivo, quindi contribuisco ad una azione illegittima, oppure finanzio un lavoro abusivo…sarei sempre coinvolto in azioni illegali; potrei continuare all’infinito con altri casi. Quindi quando il Comune mi certifica che l’attuale gestore è illegittimo quindi illegale deve darmi anche la soluzione di come pagare il servizio idrico. Una soluzione sarebbe di pagare il servizio al proprietario della rete idrica cioè il Comune…
@giorgio cocco
La nostra indicazione è di pagare soltanto il consumo dell’acqua. Per ulteriori informazioni e indicazioni ci contatti (ass.torredellestelle@gmail.com)
Quanto alla completa illegalità della gestione, è nei fatti: la rete idrica, per obbligo inderogabile di legge (art. 28 legge 1150-1942) deve essere ceduta al Comune entro 10 anni dalla stipula della convenzione di lottizzazione e poi gestita secondo le leggi in materia (legge regionale 29-1997, D.L.vo 31-2001, D. Lvo, ecc).
@sanna p.paolo
L’estirpazione degli eucaliptus risulta prevista nel progetto approvato dalla Regione, dotato ovviamente di tutti i nullaosta paesaggistici. Le planimetrie progettuali indicano infatti tutti gli eucaliptus che si sarebbero dovuti rimuovere.
L’abbattimento di alberi è sempre poco gradevole, ma in questo caso:
1) Si tratta di una specie invasiva ed estranea al nostro paesaggio come l’eucaliptus.
2) Se si procederà con il loro rimpiazzo con specia autoctone come lecci, corbezzoli, olivi, ecc.. sarà un fatto positivo anche da un punto di vista ecologico e paesaggistico.
3) Il taglio risulta esser stato autorizzato, dunque non è abusivo e fuorilegge (privo di qualunque autorizzazione) come quelli che chi gestisce il c.d. condominio realizzò massivamente nel 2004, quando decine e decine di eucaliptus furono brutalizzati con capitozzature estreme che ridussero esemplari di tutto rispetto a miseri spuntoni di un metro e mezzo.
Appare evidente, per queste ragioni – se è vero che c’è stato un esposto al Corpo Forestale – che si tratta dell’ennesimo tentativo di impedire che venga realizzata la temutissima pavimentazione ecologica dell’anello stradale, che oltre a risolvere definitivamente (seppur parzialmente) uno degli annosi problemi di Torre delle Stelle, dimostrerà, una volta di più, quanto l’opposizione estrema alla sua realizzazione fosse finalizzata unicamente a non perdere il “business” della precarietà perenne.
Il noto prof.avv., ingaggiato da chi gestisce il c.d. condominio a prezzi esorbitanti, in questi anni ha dato fondo a tutto il campionario a sua conoscenza per tentare di bloccare i lavori, con denunce a destra e a manca, esposti, ricorsi alla Regione, al Comune e chi più ne ha più ne metta. Ad oggi senza alcun esito, se non quello di dare un notevole contributo al ritardo sui tempi previsti di completamento della pavimentazione. Il tutto, ovviamente, a spese di ignari proprietari, che hanno visto i loro soldi, ancora una volta, usati per azioni legali contro i loro interessi.
Il cosiddetto “condominio” è finito nello stesso momento in cui il Comune di Maracalagonis ha formalizzato la presa in carico le opere di urbanizzazione, atto formale che ha giustificato aministrativamente gli appalti in atto a Torre delle Stelle.La procedura amministrativa è talmente corretta e trasparente (infatti non esiste nessun ricorso nel merito dai concorrenti agli appalti) che i vari ricorsi sono stati tutti respinti. Ora il super avvocato (29.425,19 euro nel 2011)del condominio vuole demolire l’atto formale della lottizzazione coinvolgendo a loro insaputa alcuni proprietari che rischiano di pagare per tenere in piedi la grande truffa chiamata “condominio Torre delle Stelle”
Sono nuovo a Torre delle stelle e leggendo i vari interventi nel vostro sito e verificando alcune affermazioni con l’accesso agli atti presso il Comune di Maracalagonis, è in atto la richiesta di residenza a Torre delle Stelle, ho preso atto che la gestione delle infrastrutture (opere di urbanizzazione primarie) sono passate alla gestione comunale, atto confermato nei docunenti ufficiali del Comune e dei vari appalti in corso d’opera. Mi era rimasto il dubbio sulla gestione dell’acqua, in quanto alcuni miei vicini la pagano al “condominio” e altri non pagano per niente. Sentito il funzionario comunale responsabile mi ha consigliato di sospende il pagameto dell’acqua in quanto la gestione è palesemente illegale. Potete darmi qualche consiglio?
Io faccio parte del condominio, ero molto convinto….ma, di fronte agli atti formali di presa in carico delle opere di urbanizzazione da parte del Comune di Maracalagonis e leggendo attentemente i vari verbali condominiali degli ultimi anni ho notato un capovolgimento delle tesi condominiali….fino al 2004 si parlava e scriveva di strade e rete idrica di proprietà condominiali con relativa gestione; col passare gli anni si è persa la proprietà…. ed è rimasta la gestione fino a quando il comune di Maracalagonis non provvederà direttamente; concetto ribadito nel regolamento condominiale. Oggi gli atti formali ci sono, il Comune tramite appalti esecutivi gestisce le strade e aree pubbliche, sono in atto i lavori per la sistemazione delle strade intorno al parco giochi, si sta procedendo alla estirpazione degli eucaliptus che ostacolano la messa in opera dei marciapiedi, consiglierei di fare spazio anche alla pista ciclabile per arrivare al mare. Il solito "qualcuno" ha denunciato il tagli degli alberi alla Forestale….mai che si autodenunci per gli scempi ambientali realizzati sotto la sua gestione…. non importa, a questo ci stanno pensando i Comuni e i cittadini. Preso atto degli art. 1 e 2 del regolamento condominiale e a fronte degli atti formali del Comune di Maracalagonis non mi sento più vincolato a pagare le quote condominiali e per avere l’acqua coinvolgerò il Comune di Maracalagonis proprietario e gestore della rete idrica.
@franco
Ci pare che quando si usano i soldi dei proprietari per attivare cause legali mirate a tenere su di loro gli oneri di gestione delle opere di urbanizzazione, siamo effettivamente davanti a patologie manifeste.
@uno di fuori
Possiamo confermare che nel mercato immobiliare di Torre delle Stelle si registrano consistenti turbative legate alla messa in discussione dei presupposti di base della legittimità dell’edificazione.
L’accertamento disposto dal TAR appare molto “invasivo” e tutti sanno, a partire da chi vorrebbe acquistare, che contestare la validità del piano di lottizzazione non può che creare molte incognite ed incertezze. Elementi molto temuti dal mercato immobiliare.
Ovviamente il TAR non avrebbe certo disposto queste verifiche se non ci fosse stata una forte contestazione della validità del piano di lottizzazione, che è stato l’argomento principe usato dall’avvocato ingaggiato da chi gestisce il c.d. condominio per tentare di annullare le delibere di presa in carico delle opere di urbanizzazione da parte del Comune di Maracalagonis, come abbiamo detto in numerosi articoli.
Se la tua casa è nel territorio di Sinnai, no grazie. A detta degli esperti la tua casa è potenzialmente abusiva grazie agli amministratori di Sinnai che da vent’anni studiano il problema urbanistico , creato…. dai precedenti amministratori comunali. La soluzione è la lottizzazione d’ufficio con i costi a carico dei proprietari; una soluzione radicale e definitiva con un unico problema è elettoralmente controproducente; si sa che le soluzioni dei problemi sono legate ai voti….la politica nazionale insegna.
@uno di fuori
Guarda se vuoi comprare casa nessun problema, se vuoi ti vendo la mia.
speriamo che tutto rientri nella norma, le nebbie menzognere iniziano a dipanarsi e la questione surreale dei 160 ha sottolineato ancor di piu’ l’assurdita’ di questa “permanenza” ormai trentennale, tutto dovrebbe prendere una china semplice, se e dico se non fossimo in queste “lande”.. dove nulla e’ scontato..d’altronde in quale altro posto un disegno di questo genere sarebbe potuto persistere e(persiste)per cosi tanto tempo…senza aiuti e connivenze da parte di ben altre deviazioni?? di chi doveva controllare, governare, giudicare? speriamo che la “natura”..faccia il suo corso e il piu’breve tempo possibile, il fatto che si debba ancora ricorrere alla “carta bollata” rasenta il ridicolo
Ho contattato diverse agenzie immobiliari per comprare una villetta a Torre delle Stelle. Sono disperate queste agenzie. Mi dicono che da quando è stato fatto il ricorso al Tar dal Condominio Torre delle Stelle non riescono più a vendere case a Torre delle Stelle. Praticamente c’è una stagnazione completa, è tutto bloccato. Sono di fuori e per caso mi sono imbattuto in questo blog. In quello del condominio non trovo niente. Ma cosa è successo, qualcuno riesce a spiegarmi questo blocco ? grazie.
Il 12 luglio si avvicina ….e qualcuno comincia a ragionare in termini di probabilità; il Comune di Maracalagonis è forte della ordinanza del TAR n.402/2009, ci sono dalla sua parte le norme di legge che regolano le lottizzazioni quindi le opere di urbanizzazione primaria definite per legge devono saltare fuori e passare a carico del Comune con relativa gestione,abbondano le sentenze della Corte di Cassazione in materia,per assurdo ha dalla sua parte anche il regolamento del condominio in quanto si parla di gestione e di non proprietà di impianti e servizi di futura competenza di Comuni, riconoscendo implicitamente la proprietà comunale. Dalla parte aversa, vaghe dichiarazioni di improbabili proprietà di cui si sono perse le tracce…
Lavoriamo di fantasia….i 160 proprietari, sponsorizzati dall’amministratore del condomino, vincono il ricorso contro il Comune di Maracalagonis e quindi si ritrovano proprietari di qualche metro di strada e rete idrica con tutti gli oneri di responsabilità civile, fiscale( ICI e IMU) ed economici; Il condominio si riduce a 160 proprietari….che sono fuori dalle lottizzazioni e quindi buon viaggio. I proprietari delle case dentro le aree lottizzate vengono amministrati dal Comune in quanto tutte le opere di urbanizzazione primaria e secondaria sono di proprietà comunale. Tutto questo ad essere ottimisti….Perdendo il ricorso, vengono dichiarati abusivi con le conseguenze del caso si ritrovano a pagare tutte le spese giudiziarie compreso il costo del perito del TAR ( circa 100.000 €) in quanto gli altri proprietari avranno buon gioco e validi motivi per non farsi associare alle spese….e questo è solo l’inizio in quanto il Comune, se a breve, risolve il problema della gestione della rete idrica; il 99% dei proprietari usciranno dal cosiddetto condominio facendo mancare la fondamentale risorsa finaziaria a uso della cricca. Su tutto questo " qualcuno" comincia a ragionare….
Si comincia a ballare…….Qualcuno mi spieghi cosa c’entrano le proprietà private dei 160 e più proprietari col condominio. Un condominio serio a norma del Codice Civile si occupa dei beni comuni…..ma dimenticavo che questo è un condominio ….molto anomalo. Dalla sentenza interlocutoria 880/2011, la disputa si riduce al Comune di Maracalagonis e, loro malgrado,i 160 e più proprietari; con tutte le ricadute giudiziarie ed economiche. Appena arriva il verbale della riunione del 14 gennaio, applicando l’art. 1132 del Codice Civile mi dissocerò entro 30 giorni con raccomandata dalle delibere che autorizzano i vari ricorsi al TAR dissociandomi dalle responsabilità ed oneri economici.